Attrarre clienti con AdWords (parte III)

venerdì 13 marzo 2009 | 10:19

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Ora come tutti conoscono la struttura di un account AdWords e la terminologia utilizzata, daremo consigli su come creare un elenco di parole chiave efficaci per le campagne. 

Ci sono fondamentalmente 3 passi da seguire per creare un elenco davvero efficace e il concetto più importante da assimilare è quello di 'rilevanza'. Alla fine di questo post sarà chiaro a tutti che cosa si intende per rilevanza.

Fase 1 - Espandere 

Quando si crea una lista di parole chiave, bisogna pensare come un potenziale cliente o potenziale lettore. Quali termini usare per descrivere il prodotto, servizio o contenuto? Una volta generate alcune parole chiave particolarmente appropriate, si può espandere l'elenco in modo da includere il maggior numero possibile di varianti pertinenti (es. jeans, pantaloni, calzoni), plurali e sinonimi. 

Utilizzate anche lo Strumento per le parole chiave di AdWords: questo strumento mostra un elenco di termini connessi alla parola ricercata per trovare una serie di variazioni non ancora contemplate. Per suggerimenti su come utilizzare questo strumento cliccate qui

Fase 2 - Perfezionare

Dopo aver compilato l'elenco di parole chiave con tutte le varianti che si è riusciti a immaginare, è necessario affinarlo. È importante filtrare le parole chiave che possono essere troppo generiche o irrilevanti. Usando parole che sono troppo generiche si possono generare moltissime impressioni ma pochissimi clic: meglio sbarazzarsi dei termini troppo generici! 

Ad esempio, utilizzando parole chiave generiche come 'borsa' per descrivere prodotti di valigeria si possono generare impressioni per ricerche irrilevanti come ‘scambi finanziari’ e ‘cosmetici per il viso’. Parole chiave attinenti ai vostri prodotti e servizi aiutano a ricevere più clic qualificati, con un alto tasso di ritorno sull’investimento. 

È poi importante utilizzare parole chiave a corrispondenza inversa. Una parola chiave a corrispondenza inversa assicura che l’annuncio non venga visualizzato per i termini irrilevanti. Ad esempio, se la parola chiave è ‘libri in inglese' e non si vendono libri usati, si può aggiungere la parola chiave a corrispondenza inversa 'usato'. In questo modo si garantisce che l’annuncio non sia visualizzato quando la ricerca comprende la parola 'usato'. Una parola chiave a corrispondenza inversa è simboleggiato con un meno (-) prima della parola (ad esempio, “-usato”). 

Ecco come applicare parole chiave a corrispondenza inversa ad una campagna. 

Fase 3 - Gruppo 

Dopo aver ampliato e perfezionato l’elenco, c’è solo bisogno di raggruppare le parole chiave. Come abbiamo già accennato nel precedente post, il principale vantaggio di aver gruppi di annunci suddivisi all’interno di una campagna è la possibilità di creare parole chiave e annunci di testo mirati per ogni argomento. Suddividere l’elenco di parole chiave in più gruppi separati per argomento o per prodotti/servizi permetterà di creare testi degli annunci più pertinenti per gli utenti. 

Ecco un esempio di campagna ben strutturata: 

Come potete vedere, tutto si riduce al concetto di rilevanza. Una campagna rilevante ha un CTR maggiore e più clic utili, che aumentando cioè il ritorno sugli investimenti. 

Il prossimo post darà consigli su come scrivere un annuncio di testo. Non mancate! 

La nostra offerta di 50€ è ancora in vigore (fino il 31 di marzo). 


Grazie per la lettura! 

Scritto da Bianca, 
Google AdSense e AdWords Team