Nuove opzioni per essere sempre informati

lunedì 30 marzo 2009 | 20:33

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Se state leggendo questo articolo siete probabilmente tra quei publisher che desiderano rimane aggiornati su tutto ciò che concerne AdSense. Quasi certamente avete anche sottoscritto la ricezione delle newsletter e dei sondaggi da parte del nostro team. È proprio dai publisher come voi, che amano essere informati, che abbiamo ricevuto il feedback che non stiamo facendo quanto basta per entrare in contatto con voi. Vi annunciamo quindi che nei prossimi giorni introdurremo nuove preferenze di notifica via email.

Che cosa significa? In poche parole avrete presto la possibilità di ricevere messaggi specifici come inviti, informazioni sui webinar, suggerimenti customizzati, informazioni su altri prodotti Google etc. 


Tra pochi giorni, accedendo al vostro account vi sarà chiesto di selezionare i tipi di messaggi che desiderate ricevere. Vi invitiamo a selezionare inizialmente tutte le opzioni per testare le diverse modalità di comunicazione. Se poi vorrete cambiare idea, sarà possibile aggiornare le selezioni in qualsiasi momento. Basta accedere all’account e visitare la sezione Contatti Desiderati della pagina Impostazioni Account per aggiornare i tipi di email che si desiderano ricevere.

Attrarre clienti con AdWords (parte V)

venerdì 27 marzo 2009 | 22:54

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Eccoci all'ultimo post della serie su come promuovere il proprio sito su Google. Ricordate: avete ancora un paio di giorni (fino al 31 marzo) per richiedere il buono di 50 Euro per iniziare a farvi pubblicità!

Oggi parliamo di un argomento interessante: la classificazione degli annunci nei risultati di ricerca di Google. Se avete già iniziato a farvi pubblicità vi sarete posti questa domanda: come viene determinata la posizione del mio annuncio? Oppure, come faccio ad apparire nella prima posizione? Ecco alcuni punti chiave:

- Basta un elevato CPC per apparire in prima posizione? NO.
- La classificazione degli annunci di risultati di ricerca di Google è determinata dal CPC massimo moltiplicato per il punteggio di qualità. Ossia dal CPC massimo per l’indice di qualità della parola chiave. Così, con un alto indice di qualità è possibile raggiungere una posizione più elevata pagare meno per ogni clic.
- Sì. Si può vedere il punteggio di qualità delle parole chiave. Scoprite come qui.
- Sì. Si possono vedere gli elementi che fanno parte della Qualità qui.

La posizione degli annunci AdWords dipende dalla parola chiave ed è determinata dal costo massimo per clic (CPC) e dal punteggio di qualità nei confronti di Google. Lo stesso principio si applica a tutti gli altri inserzionisti che hanno le parole chiave uguali o simili alle vostre. Quindi, quando modificate i CPC o il del punteggio di qualità subisce un calo o un rialzo, anche la posizione degli annunci varia. Così, ad ogni ricerca su Google inizia una nuova asta fra gli inserzionisti che utilizzano la stessa parola chiave.
La posizione di un annuncio varia anche in base ai termini cercati. Ad esempio, se si usa la parola chiave 'Biciclette' e non si è impostata una corrispondenza esatta per la parola chiave, l’annuncio verrà visualizzato anche sulle ricerche come 'biciclette di seconda mano' o “noleggio biciclette”. Un diverso insieme di annunci, ciascuno con il proprio CPC e punteggio di qualità, verrà visualizzato per ogni ricerca.

Suggerimenti:
- Per migliorare la posizione degli annunci, è possibile aumentare il CPC e perfezionare le parole chiave e il testo dell’annuncio per aumentare il punteggio di qualità. Questo può aiutare a mantenere la posizione sulla pagina, anche se non è possibile mantenere permanentemente in una posizione.

- Per maggiori dettagli ed esempi di classificazione degli annunci, visitate la pagina https://adwords.google.com/support/bin/answer.py?answer=6111&
- Per informazioni su come aumentare il CPC, visitate la pagina
https://adwords.google.com/support/bin/answer.py?answer=26133
- Per informazioni su come aumentare il punteggio di qualità
https://adwords.google.com/support/bin/static.py?page=tips.html

Buona fortuna con le campagne e, se avete domande, contattate il team AdWords.

Pageview incorrette: bug risolto.

| 09:11

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Se avete più insiemi di annunci sulle vostre pagine, potreste aver notato che il numero delle pagine visualizzate ieri è stato più alto del normale. I nostri ingegneri hanno identificato un bug che impediva al sistema di individuare le altre unità sulla stessa pagina. Di conseguenza il nostro sistema ha registrato una pagina visualizzata per ogni insieme di annunci che caricato sulla pagina, invece che una per ogni pagina contenente gli annunci.

In alcuni casi, anche questo può aver causato la visualizzazione multipla dello stesso annuncio su una stessa pagina.

Vi assicuriamo che le impressioni degli insiemi di annunci sono state registrati correttamente e che le vostre entrate sono state regolarmente accreditate.

Abbiamo ora risolto il problema e, anche se non sarà possibile correggere retroattivamente il numero di pagine visualizzate, garantiamo che il monitoraggio delle pagine è tornare alla normalità.

Grazie per la vostra pazienza e il tuo aiuto per identificare questo bug.

Chiarimenti sulla pubblicità basata sugli interessi (IBA).

domenica 22 marzo 2009 | 22:28

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La scorsa settimana, abbiamo annunciato il lancio della pubblicità basata sugli interessi o IBA. Abbiamo letto i commenti sul forum e sui blog e abbiamo deciso di affrontare alcune delle domande più comuni che sono state poste. Eccone le principali risposte ai vostri quesiti.

1. Come devo fare per aggiornare le mie norme sulla privacy?
Poiché i siti dei publisher e le leggi variano da paese a paese, non siamo in grado di fornire un testo predefinito valido per tutti. Abbiamo però approntato delle linee guida: le norme sulla privacy pubblicate nel vostro sito dovranno includere le informazioni date in quest’articolo del Centro assistenza.

I cambiamenti effettuati entro l’8 aprile 2009, dato che il lancio ufficiale della Pubblicità basata sugli interessi avverrà il 9 aprile.  Riassumendo, dovete avere una pagina sulla tutela della privacy sul vostro sito. Per i blogger, è possibile pubblicare questo testo nella sidebar o nel piè di pagina.


Trovate altre informazioni sulle modalità di protezione della privacy dei vostri utenti qui.

2. Ho notato alcuni cambiamenti nella mie entrate e negli annunci visualizzati sul mio sito - è stato causato dalla pubblicità basata sugli interessi?
No. Non abbiamo ancora dato avvio alla pubblicità basata sugli interessi, quindi non ci possono essere state ripercussioni sulle entrate o sugli annunci. Inoltre non abbiamo compiuto modifiche in preparazione al lancio che possano avere avuto ripercussioni sui vostri annunci o sulle vostre entrate. Ricordiamo che la pubblicità basata sull’interesse sarà inizialmente offerta a un numero limitato d’inserzionisti e poi gradualmente resa disponibile a tutti. 
Man a mano che la funzione sarà resa disponibile si cominceranno a vedere gli effetti positivi sulle entrate. Ci aspettiamo che la pubblicità sugli interessi garantisca migliori ritorni sull'investimento per gli inserzionisti e maggiori entrate per i publisher.

3. Nei miei siti non saranno dunque più visualizzati annunci pertinenti ai miei contenuti?
No, non è così. La pubblicità basata sugli interessi non sostituirà le precedenti opzioni di targeting cui siete abituati. La pubblicità basata sugli interessi concorrerà nella stessa asta degli annunci insieme agli annunci con targeting contestuale e a quelli con targeting per posizionamento. Continuate dunque a creare contenuti rilevanti per i vostri siti per avere i migliori annunci contestuali e attrarre inserzionisti tramite il targeting per posizionamento.

4. La pubblicità basata sugli interessi sarà in pop-up?
No, Google non visualizza gli annunci come pop-up.

5. Se scelgo di non mostrare gli annunci sulla base delle categorie d’interesse, posso cambiare idea in un secondo momento? Dovrò ancora aggiornare la mia privacy?
Sì, è possibile modificare le preferenze circa la visualizzazione degli annunci in qualsiasi momento. Tuttavia, anche se decidete di non visualizzare gli annunci basati sugli interessi adesso, dovete comunque aggiornare le norme sulla privacy entro l’8 aprile, 2009.
Se disattivate la pubblicità basata sugli interessi Google non utilizzerà le informazioni sulle visite tratte dai vostri siti per creare categorie di interessi. Tuttavia, non sarà possibile disattivare la pubblicazione degli annunci basata sulle precedenti interazioni degli utenti con gli inserzionisti, ad esempio le visite al loro sito web. 

Tenete presente che visualizzare gli annunci basati sull’interesse contribuirà ad aumentare il numero di annunci disponibili per le vostre pagine e, a lungo termine, ad incrementare i potenziali guadagni.

Per maggiori informazioni sull’IBA, visitate il nostro Centro assistenza.

Scritto da Arlene Lee - Inside AdSense Team

Attrarre clienti con AdWords (parte IV)

venerdì 20 marzo 2009 | 16:39

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Nel post precedente abbiamo detto che il concetto più importante in AdWords è la rilevanza. Dopo aver selezionato le parole chiave per il prodotto o servizio, il passo successivo è quello di scrivere un testo efficace.  Ma come riuscire a comunicare tutte le informazioni ai potenziali clienti in sole 3 linee? Ecco alcuni suggerimenti.

- Includere un invito all'azione, come “acquista”, “gioca” e “fai”. Ricordate che durante la fase di ricerca online i clienti sono in cerca di informazioni e di direzioni ed è molto utile incoraggiarli a compiere un'azione. 

- Includere le parole chiave nel titolo. Questo è ciò che gli utenti stanno cercando e nel titolo ha molto molta più visibilità. 

- Assicurarsi che il testo dell’annuncio si riferisca appieno all'offerta/contenuto della pagina di destinazione. Questo aiuta gli utenti a perfezionare il ciclo di conversione/vendita . 

-Arrivare al sodo velocemente. Includere le informazioni più rilevanti sul sito nel testo dell’annuncio. 

- Creare più di un annuncio per ogni gruppo di annunci e testare i risultati. 

Riportiamo qui sotto due esempi d’annunci che promuovono il programma AdWords: il primo annuncio è vago e non spiega quali sono i benefici del prodotto; inoltre non contiene un invito all'azione. Il secondo annuncio invece è chiaro, offre uno specifico vantaggio per l'utente e un invito all'azione. 

Google 
La pubblicità online. 
Il programma di pubblicità online di Google. 
adwords.google.com.tv

Pubblicità online 
Incrementa l’ROI del tuo sito. Iscriviti 
e mostra gli annunci adesso. 
adwords.google.com.br 

Qui trovate ulteriori suggerimenti su come scrivere un annuncio interessante. Leggete qui come creare un nuovo annuncio

Se ancora non avete richiesto il credito di $50 in pubblicità gratuita,  fatene richiesta qui e iniziate a attrare utenti sul vostro sito! 

Grazie per la lettura! 

Scritto da Raquel -  AdWords Team

Attrarre clienti con AdWords (parte III)

venerdì 13 marzo 2009 | 10:19

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Ora come tutti conoscono la struttura di un account AdWords e la terminologia utilizzata, daremo consigli su come creare un elenco di parole chiave efficaci per le campagne. 

Ci sono fondamentalmente 3 passi da seguire per creare un elenco davvero efficace e il concetto più importante da assimilare è quello di 'rilevanza'. Alla fine di questo post sarà chiaro a tutti che cosa si intende per rilevanza.

Fase 1 - Espandere 

Quando si crea una lista di parole chiave, bisogna pensare come un potenziale cliente o potenziale lettore. Quali termini usare per descrivere il prodotto, servizio o contenuto? Una volta generate alcune parole chiave particolarmente appropriate, si può espandere l'elenco in modo da includere il maggior numero possibile di varianti pertinenti (es. jeans, pantaloni, calzoni), plurali e sinonimi. 

Utilizzate anche lo Strumento per le parole chiave di AdWords: questo strumento mostra un elenco di termini connessi alla parola ricercata per trovare una serie di variazioni non ancora contemplate. Per suggerimenti su come utilizzare questo strumento cliccate qui

Fase 2 - Perfezionare

Dopo aver compilato l'elenco di parole chiave con tutte le varianti che si è riusciti a immaginare, è necessario affinarlo. È importante filtrare le parole chiave che possono essere troppo generiche o irrilevanti. Usando parole che sono troppo generiche si possono generare moltissime impressioni ma pochissimi clic: meglio sbarazzarsi dei termini troppo generici! 

Ad esempio, utilizzando parole chiave generiche come 'borsa' per descrivere prodotti di valigeria si possono generare impressioni per ricerche irrilevanti come ‘scambi finanziari’ e ‘cosmetici per il viso’. Parole chiave attinenti ai vostri prodotti e servizi aiutano a ricevere più clic qualificati, con un alto tasso di ritorno sull’investimento. 

È poi importante utilizzare parole chiave a corrispondenza inversa. Una parola chiave a corrispondenza inversa assicura che l’annuncio non venga visualizzato per i termini irrilevanti. Ad esempio, se la parola chiave è ‘libri in inglese' e non si vendono libri usati, si può aggiungere la parola chiave a corrispondenza inversa 'usato'. In questo modo si garantisce che l’annuncio non sia visualizzato quando la ricerca comprende la parola 'usato'. Una parola chiave a corrispondenza inversa è simboleggiato con un meno (-) prima della parola (ad esempio, “-usato”). 

Ecco come applicare parole chiave a corrispondenza inversa ad una campagna. 

Fase 3 - Gruppo 

Dopo aver ampliato e perfezionato l’elenco, c’è solo bisogno di raggruppare le parole chiave. Come abbiamo già accennato nel precedente post, il principale vantaggio di aver gruppi di annunci suddivisi all’interno di una campagna è la possibilità di creare parole chiave e annunci di testo mirati per ogni argomento. Suddividere l’elenco di parole chiave in più gruppi separati per argomento o per prodotti/servizi permetterà di creare testi degli annunci più pertinenti per gli utenti. 

Ecco un esempio di campagna ben strutturata: 

Come potete vedere, tutto si riduce al concetto di rilevanza. Una campagna rilevante ha un CTR maggiore e più clic utili, che aumentando cioè il ritorno sugli investimenti. 

Il prossimo post darà consigli su come scrivere un annuncio di testo. Non mancate! 

La nostra offerta di 50€ è ancora in vigore (fino il 31 di marzo). 


Grazie per la lettura! 

Scritto da Bianca, 
Google AdSense e AdWords Team

Manutenzione del sistema Sabato 14 Marzo

giovedì 12 marzo 2009 | 20:08

Sabato, 14 marzo, ci sarà una manutenzione del sistema che durerà all’incirca 4 ore. Nel corso di questi periodo non sarà possibile accedere agli account. Questo non avrà nessuna ripercussione sugli annunci, che saranno visualizzati normalmente, né sulle entrate, che saranno registrate come di consueto.

La breve pausa avverrà tra le 10:00 pm e 14:00 pm ora di Mountain View, California, USA che corrisponde alle ore 18:00 – 22:00 italiane.

Ci scusiamo per gli eventuali disagi.

Rapporti in €uro- chiarimenti

mercoledì 11 marzo 2009 | 17:45

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Abbiamo ricevuto diversi commenti e domande la scorsa settimana riguardo i nuovi rapporti in euro e come questo si riflette sulla vostra posizione fiscale.

Anche se non siamo in grado di fornire informazioni legali o fiscali, vogliamo darvi alcune informazioni a riguardo che potreste trovare utili. Tenete presente che qualsiasi informazione in materia fiscale fornita da Google non deve essere intesa come consulenza fiscale. Vi consigliamo di rivolgervi sempre ad un consulente fiscale per ottenere risposte ai quesiti specifici sulla vostra posizione fiscale e/o su quella della vostra azienda.

Sotto il nuovo account con rapporti in euro, riceverete i pagamenti direttamente in valuta locale; tutti i pagamenti sono effettuati da Google Ireland, una società incorporata sotto le leggi irlandesi secondo i nuovi termini e condizioni di Google. I servizi forniti sono soggetti alla procedura dell'inversione contabile e quindi l'applicazione IVA è a carico del destinatario della fattura, Google Ireland, per Articolo 196 del Council Directive 2006/112/EC. L'unica eccezione è per i publisher con un indirizzo irlandese, ai quali potrebbero essere richiesto di fatturare a Google l'IVA irlandese.

Se desiderate mantenere il contratto con Google inc per il momento, vogliamo ricordare nuovamente che non saremo in grado di rimborsare l'IVA dopo il 31 Marzo per nessun account con indirizzo italiano, questo include anche gli account che decidono di mantenere i rapporti in dollari. Vi invitiamo a consultare un commercialista per ulteriori informazioni a riguardo.

Per assicurarvi di ricevere il pagamento di marzo sotto l'account di Google Ireland con rapporti in euro, vi invitiamo ad aggiornare le preferenze ed effettuare la migrazione dell'account prima del giorno 15 del mese.


Monetizzare con annunci mirati.

| 11:49

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Gli inserzionisti sono propensi a spendere di più per campagne che raggiungano il target desiderato. Aiutare gli inserzionisti a raggiungere tale pubblico non può che portare maggiori entrate al vostro sito web. Questa settimana siamo lieti di annunciare l’introduzione della Pubblicità basata sugli interessi degli utenti nei siti dei publisher AdSense.

In passato, gli inserzionisti hanno beneficiato del targeting contestuale e del targeting per posizionamento per la pubblicità sui siti dei publisher AdSense. Con questa ulteriore innovazione sarà possibile raggiungere gli utenti in base alle loro precedenti interazioni, come ad esempio le visite al sito dell’inserzionista, nonché raggiungere gli utenti sulla base dei loro interessi (come "gli amanti dello sport" o "gli appassionati di viaggi" ).

Nei prossimi mesi renderemo disponibili la Pubblicità basata sugli interessi ad un numero limitato di inserzionisti come parte di una versione beta, per poi estendere l'offerta più avanti nel 2009. Sia che l'obiettivo degli inserzionisti sia di aumentare la brand awareness, sia che vogliano incrementare il numero di contatti, la Pubblicità basata sugli interessi contribuirà al successo delle campagne pubblicitarie e, di conseguenza, ad aumentare i guadagni dei publisher AdSense.

Per determinare le categorie di interesse, identificheremo i tipi di siti che gli utenti visitano più spesso nella rete AdSense. Ad esempio, se gli utenti visitano un certo numero di pagine sullo sport, aggiungeremo verranno aggiunti alla categoria "sportivi". È possibile visitare il Centro assistenza per ulteriori informazioni su come le categorie di interesse saranno sviluppate e associate alle impostazioni degli account.

Le norme sulla privacy dei vostri siti dovranno d’ora in poi riflettere l'utilizzo della Pubblicità basata sugli interessi. Vi preghiamo di assicurarvi che le norme in materia di privacy siano appropriatamente aggiornate e vi invitiamo ad apportare le necessarie modifiche entro l’8 aprile 2009.

Gli utenti web beneficeranno dell’elevato livello di pertinenza della Pubblicità basata sugli interessi. Visitando il nuovo Ads Preferences Manager, gli utenti potranno verificare in quali categorie d’interesse rientrano o potranno attivamente aggiungere e rimuovere le categorie. L’ Ads Preferences Manager si può raggiungere cliccando sulla maggior parte degli "Annunci Google" visibili sugli annunci Google in tutto il web.

Potete trovare altre informazioni qui e sul Blog Ufficiale di Google Italia.

Altri approfondimenti sono disponibili in inglese sul Blog ufficiale di Google e sul Google Public Policy Blog .

Ci auguriamo di poter offrire agli utenti annunci più strettamente legati ai loro interessi, per aiutare gli inserzionisti raggiungere gli obiettivi a livello di campagna e per aiutare i nostri publisher a monetizzare in modo più sempre efficace.

Scritto da Aitan Weinberg - Product Manager

Attrarre più clienti con Google AdWords (parte II)

giovedì 5 marzo 2009 | 18:12

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Proseguiamo la serie di post su AdWords che vogliono aiutare i publisher AdSense ad iniziare a farsi pubblicità su Google. Vogliamo spiegare come allestire una pubblicità veramente efficace. Come già dal primo post, per aiutarvi a cominciare ad usufruire di AdWords stiamo offrendo un credito di 50€ ai publisher idonei. 


C’è una determinata terminologia che è meglio conoscere per gestire al meglio una campagna AdWords. Si tratta di termini associati al rendimento della campagna

- Impressioni: un annuncio riceve un impressione ogni volta che viene visualizzato da un utente su Google o nella Rete dei contenuti di Google. 

- Clic: La campagna riceve un clic ogni volta che un utente clicca sul titolo e arriva al sito. 

- CTR (clickthrough rate): è il numero di clic ricevuti da un annuncio diviso il numero di volte che l’annuncio viene visualizzato (impressioni) tramite la sola ricerca in Google. Gli annunci e le parole chiave dispongono di CTR separati, specifici del rendimento del gruppo di annunci. 

- CPC: La più comune forma di pagamento di Google è il costo per clic (CPC). Il costo per clic (CPC) è l'importo pagato ogni volta che un utente fa clic sull'annuncio. 

È possibile imparare di più riguardo ai termini utilizzati in AdWords cliccando su questo link.

Ora che conoscete i principali parametri utilizzati da AdWords, andiamo a vedere come è strutturato un account AdWords. 

Ogni inserzionista ha un account AdWords, con un suo login e password. In un account ci possono essere fino a 25 campagne. All'interno di ciascuna campagna è possibile avere fino a 100 gruppi di annunci. 


Ad esempio: per una campagna ' il mio sito sullo Sport' è possibile creare un gruppo di annunci 'Calcio' e un altro 'Pallavolo'. 

Il vantaggio di suddividere la campagna in gruppi di annunci è quello di creare un elenco di parole chiave e il testo specificamente targettizate per ogni argomento. 

Volete sapere come scegliere una buona lista di parole chiave e scrivere un annuncio dal testo efficace? Non perdete il prossimo post! 

Grazie per la lettura! 

Scritto da Bianca,

Google AdSense e AdWords Team 

Rapporti ora anche in €uro

martedì 3 marzo 2009 | 16:12

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Una delle richieste che più spesso abbiamo ricevuto dai nostri publisher è di visualizzare i rapporti in valute diverse dai dollari.

Siamo lieti di annunciare che i publisher in Italia (e anche in Francia, Germania, Paesi Bassi e Spagna) possono ora visualizzare i rapporti AdSense in Euro. Si eviterà il rischio di discrepanze causate dalle normali fluttuazioni del cambio tra Dollaro ed Euro. Sarà sempre possibile scegliere di ricevere i pagamenti in Euro oppure in dollari USA scegliendo tra i diversi strumenti di pagamento disponibili.

Per passare ai rapporti in Euro si devono accettare nuovi Termini e Condizioni. Ecco le principali modifiche previste:

* I publisher sottoscriveranno il contratto con Google Ireland Limited invece che Google Inc.
* I publisher sono tenuti a pagare le imposte locali nella loro giurisdizione. Google emetterà d'ora in poi i rimborsi IVA solo ed esclusivamente per i publisher con indirizzo in Irlanda. Le fatture provenienti dai publisher con indirizzo italiano saranno esaminate solo fino al 31 Marzo.
* L’ordinamento giudiziario disciplinante passerà dalla giurisprudenza della California alla legge inglese o alle leggi locali.

È possibile visualizzare il testo completo di questi nuovi Termini e Condizioni accedendo all’account e facendo clic sull’avviso in verde intitolato “Visualizza tutte le entrate quotidiane indicate in Euro" nella pagina “Introduzione - Rapporti”. Purtroppo, non siamo in grado di fornire specifica assistenza sulle implicazioni legali e fiscali relative alle modifiche apportate ai Termini e Condizioni. Se avete domande o bisogno di consulenza legale per l'interpretazione dei nuovi Termini, consigliamo di contattare un avvocato o un commercialista.

Prima di accettare i nuovi Termini e Condizioni, consigliamo inoltre di scaricare e salvare una copia dei vecchi rapporti in dollari per essere sicuri di avere un archivio dei dati. Dopo aver aggiornato l’account, si potranno visualizzare i rapporti precedenti solo in Euro. Tuttavia, si potranno ancora visualizzare gli storici dei pagamenti pregressi in dollari facendo clic su “Mostra rendimenti/pagamenti precedenti in dollari” che sarà presente nella pagina “Cronologia pagamenti”.

Invitiamo i publisher ad aggiornare gli account in Euro al più presto: questo cambiamento sarà obbligatorio in futuro. Per ulteriori informazioni, non esitate a visitare il nostro Centro assistenza.

Scritto da Elodie Bodet – Team dei pagamenti AdSense