Google, AdMob e il Mobile Advertising in Italia

venerdì 4 marzo 2011 | 10:47

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Il mobile è un mezzo di accesso a Internet in grande crescita: con la diffusione delle connessioni illimitate broadband e degli smartphone, sempre più Italiani scelgono il loro telefonino per fare ricerche online, utilizzare applicazioni e, perché no, fare shopping. Noi di Google AdSense abbiamo pensato di creare un’occasione di riflessione sul trend del mobile, organizzando un evento tematico nella nostra sede di Milano l’11 Febbraio.



I relatori, Francesco Sommariva e Roberto Ruju (Partnership Managers), hanno presentato una serie di dati sul mobile e lo stato dell’arte del mercato italiano delle application, nonché una panoramica di AdMob, la soluzione di Google per la monetizzazione dei contenuti mobile. Tanti i publisher che hanno animato il dibattito, contribuendo ad alimentare l’opinione che una crescita così non può essere ignorata. Ecco alcuni degli argomenti affrontati durante l’evento:

L’Italia è uno dei Paesi più importanti per il mobile.
Infatti, con 34.3 milioni di abbonamenti 3G si colloca al quarto posto nel mondo (Fonte: Informa WCIS citato da Morgan Stanley). Per di più, secondo uno studio di Cisco Systems, la penetrazione di Smartphone in Italia crescerà dal 36% del 2009 al 67% entro il 2014. In breve: siamo un paese costantemente connesso al telefono!

Il mobile advertising è all’inizio del boom
Ricerche di mercato evidenziano che la spesa pubblicitaria mobile crescerà di dieci volte in EU-5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) dal 2010 al 2015 (Fonte Smaato and mobileSQUARED). Numeri che ingolosiscono, e che fanno sempre più capire come sia importante considerare un’entrata intelligente nel mercato del mobile content.

AdMob non è il futuro ma il presente
Ci sono già 50.000 publisher nella rete di AdMob che generano ricavi con la pubblicità mobile (GigaOm/Blog Post, 31/01/11) ed il network è in continua crescita. Le soluzioni offerte non si limitano a classici banner in dimensioni ridotte, ma includono anche interstitial interattivi, canvas espandibili e molto altro.
Per registrarvi ad AdMob, cliccate qui.

Quali reazioni hanno suscitato questi numeri? Alcuni publisher sono sembrati impressionati dalle previsioni di crescita dei prossimi anni e hanno percepito un certo senso di urgenza: una strategia mobile sembra necessaria per la sostenibilità di lungo periodo del loro online business. Altri sono sembrati scettici: la crescita è evidente, ma lo sviluppo di un’applicazione non rientra nei piani strategici di sviluppo. Chi avrà ragione? Voi cosa ne pensate?