Interpretare i rapporti sulle reti pubblicitarie certificate da Google

venerdì 20 gennaio 2012 | 09:00

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Da quando abbiamo reso disponibile un nuovo rapporto che indica le entrate provenienti dalle reti pubblicitarie di terze parti certificate da Google, alcuni publisher ci hanno chiesto come interpretare i dati visualizzati. Alcuni ci hanno comunicato che bloccano le reti pubblicitarie con il rendimento inferiore dal punto di vista delle entrate per mille impressioni (RPM), ma questa strategia può influenzare negativamente le entrate complessive. Oggi, risponderemo alle vostre domande e vi forniremo alcune indicazioni sull'interpretazione dei rapporti e sul blocco di reti pubblicitarie specifiche.

Vediamo innanzitutto come analizzare i dati dell'RPM. Se sperimentate le combinazioni di colori delle unità pubblicitarie con i canali, siete abituati a confrontare gli RPM di ciascun canale per individuare il più efficace. Una volta individuata la combinazione migliore, utilizzate solo quella e rimuovete tutte le altre. Questa procedura è valida per i canali, ma non funziona con le reti pubblicitarie certificate da Google.

In entrambe le situazioni, l'RPM rappresenta la stima delle entrate che otterreste ogni mille impressioni generate. Tuttavia, quando sperimentate le opzioni layout con i canali e rimuovete quelli che non hanno un rendimento soddisfacente, non influite direttamente sulle dinamiche delle aste degli annunci. Preferendo il blu al verde per lo sfondo, non impedite automaticamente la pubblicazione di determinati annunci in quello spazio pubblicitario, ottimizzate semplicemente il rendimento di determinati spazi pubblicitari. Con le reti pubblicitarie certificate da Google, gli RPM variano in funzione degli annunci disponibili. Se bloccate una rete pubblicitaria, sottraete gli annunci idonei all'asta, pertanto vi sconsigliamo di bloccare le reti pubblicitarie solo in base all'RPM. Esaminiamo un esempio.

Reti Pubblicitarie Impressioni RPM
Rete A 10,000 $1
Rete B 14 $3
Rete C 1000 $0.50


La rete B ha generato l'RPM più elevato e sembra avere un rendimento nettamente migliore rispetto alle altre reti. È importante notare, tuttavia, che questa metrica è basata solo su 14 impressioni. Le successive 1.000 o 10.000 impressioni potrebbero non generare le stesse entrate. Il valore delle impressioni può variare notevolmente, pertanto l'RPM di poche impressioni può essere fuorviante.

La rete C ha generato l'RPM più basso. Tuttavia, il blocco della rete C per questo motivo potrebbe avere un'influenza negativa sulle entrate. Il sistema, infatti, ottimizza sempre il valore di ogni impressione nelle aste. Se un annuncio della rete C è stato visualizzato sulle vostre pagine, significa che tutti gli altri annunci idonei che avrebbero potuto esservi pubblicati non sarebbero stati altrettanto remunerativi per voi. Bloccando la rete C, l'asta dell'annuncio potrebbe invece essere vinta da un'altra rete con un'offerta inferiore.

In generale, un blocco riduce il numero di annunci che partecipano alle aste e questo può influenzare negativamente le potenziali entrate. Tenete presente che non esistono "filtri degli annunci poco remunerativi", poiché tutti gli annunci che vengono pubblicati sulle vostre pagine hanno vinto l'asta per uno spazio e vi assicurano il massimo profitto possibile.

Nello stesso tempo, è comprensibile che talvolta desideriate impedire la pubblicazione di annunci con determinati contenuti o di determinati inserzionisti. L'account offre una serie di opzioni adatte a situazioni diverse.

In considerazione dei vostri feedback, facciamo il possibile per offrirvi un controllo sempre maggiore sugli annunci che vengono pubblicati sui vostri siti web, pertanto tornate spesso sul blog per non perdere i prossimi annunci. Tuttavia, verificate attentamente gli annunci che bloccate per assicurarvi di ottenere il massimo profitto possibile.