Grazie all'aggiunta della nuova unità pubblicitaria, Concertboom incrementa le entrate del 400% con una qualità del sito inalterata

giovedì 19 aprile 2012 | 13:05

Forte dell'esperienza acquisita nel campo dell'informatica, della gestione di database, del marketing su Internet e dell'ottimizzazione per i motori di ricerca, Kooshiar Azimian si descrive come uno che sa fare tanti mestieri. Agli inizi del 2011, ha convogliato le esperienze acquisite in tutti questi settori nella creazione di Concertboom, un database completo per i concerti. La monetizzazione di Concertboom si realizza tramite Google AdSense e la vendita di biglietti, con la generazione di oltre quattro milioni di impressioni degli annunci al mese. "Con AdSense, gli annunci sono utilizzati senza sprechi: l'inserzionista ottiene il massimo dagli annunci e il publisher realizza il maggior guadagno possibile" sostiene Kooshiar per illustrare i motivi alla base della sua decisione di usare AdSense. Quando il traffico è passato a un milione di visitatori unici al mese, Kooshiar ha iniziato a esplorare nuovi modi per aumentare le entrate con AdSense.

Basta una semplice modifica per dare grande impulso alle entrate.
All'inizio, Kooshiar mostrava un solo annuncio 300 x 250 su alcune delle sue pagine. Dopo qualche mese, ha ricevuto un'email personalizzata dal team di Google AdSense che condivide regolarmente i suggerimenti per l'ottimizzazione con i publisher, in modo che possano massimizzare le entrate. Il suggerimento riportato nell'email consisteva nell'aggiunta di una o due unità pubblicitarie, fino a un massimo di tre unità per pagina.

Kooshiar ne è rimasto sorpreso perché fino a quel momento aveva pensato che il numero massimo consentito fosse un'unità pubblicitaria per pagina. "Ero un po' scettico anche perché pensavo che la qualità della pagina ne potesse soffrire e non avevo intenzione di cambiare la mia interfaccia per pubblicare un altro annuncio. Poi mi sono detto: ma sì proviamoci. Ho aggiunto un'unità e il risultato è stato impressionante. Nella prima settimana le entrate sono più che quadruplicate", ricorda.

Quello che conta di più è la qualità.
Visti i vantaggi derivanti da questa semplice implementazione, Kooshiar consiglia ad altri publisher di provarla, ma non a scapito della qualità del sito e dell'esperienza utente. "Un sito di qualità mostra contenuti pertinenti, soprattutto se il pubblico proviene dai motori di ricerca. Non è una buona idea allettare il pubblico con contenuti di cui in realtà non si dispone. I contenuti da fornire devono essere accurati, aggiornati e pubblicati in modo tempestivo con elementi grafici gradevoli e lineari. Bisogna sempre mantenere alta la qualità della pagina e garantire tempi brevi di caricamento. Bisogna conoscere bene il proprio pubblico e valutare quali sono i formati di annuncio migliori rispetto ai propri contenuti. E poi, non si deve mai trascurare il lato estetico del sito, in modo che non diventi una specie di discarica di annunci" consiglia.

Kooshiar sottolinea anche che avendo continuato a dare grande importanza alla qualità, non ha riscontrato alcun cambiamento nel ranking nei risultati di ricerca successivamente all'aggiunta di una nuova unità pubblicitaria.

Una collaborazione fruttuosa.
Dopo aver registrato una quadruplicazione delle entrate, Kooshiar osserva Concertboom da una nuova angolazione. "Prima, questo sito significava solo una fonte di guadagno extra per me, ora invece è un'attività in crescita. Posso iniziare ad assumere del personale che mi aiuti a creare altri contenuti" afferma. "Questa ottimizzazione di AdSense ha cambiato tutte le dinamiche che riguardano Concertboom."

Scritto da
Caroline Halpin
AdSense Optimization Specialist