Sei modi per sperimentare con AdSense e accrescere i vostri guadagni

domenica 8 febbraio 2009 | 17:07


Diamo il benvenuto all nostro primo ospite in Inside AdSense. Siamo entusiasti di ospitare oggi nientemeno che il Blogging Evangelist Darren Rowse, qui con noi per condividere i suoi consigli di esperto sull’ottimizzazione di AdSense.

Darren ha scoperto per la prima volta il blogging nel 2002 e inizialmente aveva pensato fosse solo un hobby, complementare al suo lavoro. Oggi, Darren gestisce diversi blog di successo, il più conosciuto dei quali è Digital Photography School; Darren è anche co-autore di un libro. Egli posta regolarmente suggerimenti e consigli su ProBlogger.net, una rispettata e popolare fonte di risorse per i blogger di tutto il mondo.

Abbiamo recentemente raggiunto Darren a casa sua, a Melbourne, in Australia, e lo abbiamo interpellato riguardo alla sua esperienza con AdSense di Google.


4 ottobre 2003: è una data che non dimenticherò mai - è stato il giorno in cui la mia vita è cambiata. È il giorno in cui ho scoperto di AdSense e l’ho aggiunto al mio primo blog. Ho inserito il primo annuncio pubblicitario al mio blog per un capriccio, pensando che guadagnare in quel modo fosse solo un dolce sogno e che al massimo mi sarebbe potuto essere d’aiuto per pagare i costi di hosting del blog. Più di 5 anni più tardi, quei piccoli annunci testuali hanno pagato il mio mutuo, alimentato la mia famiglia, e mi hanno consentito di fare del mio blogging un lavoro a tempo pieno e anche di più.

Il successo non è certo arrivato nottetempo, ma ho imparato a usare AdSense passo dopo passo, fintanto che non l’ho reso uno dei miei flussi di reddito online più elevati.

Il mio Suggerimento n.1 per l'utilizzo di AdSense

Se devo ridurre i miei suggerimenti su come utilizzare AdSense ad una sola parola, sarebbe 'esperimento'. Permettetemi di spiegare.


Quel giorno, in ottobre del 2003, non avevo idea di quello che stavo facendo. Il giorno dopo, quando mi sono collegato per vedere quanto avessi guadagnato, la somma era appena sufficiente a comprarmi un caffè.

Tuttavia, quel giorno ho deciso che quei pochi dollari in entrate mostravano potenziale e determinai che dovevo imparare a utilizzare al meglio AdSense, affinché tale reddito continuasse a crescere. Quasi tutto quello che ho imparato da quel giorno è stato tramite prove ed errori.

È stato un lungo processo di analisi e monitoraggio dei risultati. Vedete, mentre vi sono alcune verità universali che sembrano funzionare sulla maggior parte dei siti, ogni sito web è diverso e unico. Alcune cose funzionano bene su alcuni siti, ma è raro trovare qualcosa che funzioni su tutti. Di conseguenza tendo a sperimentare con AdSense in questi sei modi:
1. Posizione - La maggior parte dei Publisher AdSense hanno visto la mappa termica che AdSense ha prodotto per mostrare dove gli annunci performino meglio sui siti web. In generale funziona abbastanza bene ed è un ottimo punto di partenza, ma assicuratevi di sperimentare nuove posizioni per gli annunci e vedere che cosa funziona meglio per il vostro sito.
Suggerimento: gli annunci in prossimità (o anche circondati da) contenuto funzionano meglio. Ho anche trovato che gli annunci alla fine del contenuto si comportano bene. Le persone arrivano alla fine della lettura del vostro articolo e sono in cerca di qualcosa da fare o su cui fare clic - un annuncio ben posizionato non può che funzionare!
2. Numero di annunci - Più annunci ricavano più di pochi... non è così? Purtroppo no, non è sempre questo il caso. 
Suggerimento: Provate diverse combinazioni di numeri e d’insiemi di annunci sul vostro sito. C'è di solito un 'tipping point', un punto di svolta, dove viene raggiunto il massimale di quanti annunci siano ben accettati dagli utenti - se ci si spinge troppo oltre si può infastidire il lettore impegnato, diminuendo il traffico e, nel lungo termine, i vostri guadagni. Al contrario, non abbiate paura di avere più di uno o due annunci su una stessa pagina, soprattutto se avete pagine di contenuti molto lunghi.


3. Annunci Design - posso ancora rivedermi davanti agli occhi i primi annunci che ho piazzato per la prima volta sul mio blog nel 2003. Posso ancora vederli perché stampato a fuoco le loro impronte nella mia retina - erano così LOUD!
Al tempo mi immaginavo che gli annunci avrebbero prodotto meglio se la gente li avesse notati così optai per la combinazione di colori più pazza che avevo potuto dargli. Nel corso degli anni ho cominciato a sperimentare con diverse combinazioni di annunci e ha riscontrato che più sottili o miscelati gli annunci erano e meglio lavoravano per me. Ciò detto, si può anche accadere che si fondano troppo, al punto che gli annunci diventino invisibili al vostro lettore. 
Suggerimento: Provate diversi colori, disegni e modelli di annunci per vedere quali funzionino meglio. Usate lo strumento di rotazione degli annunci AdSense, che permette ai Publisher di ruotare diversi disegni per operare contro la “cecità da abitudine all’annuncio” dei lettori.

4. Formati degli annunci - AdSense ci offre un’ampia gamma di dimensioni e formati: fate esperimenti con tutti per vedere quale funzioni meglio. 
Suggerimento: alcuni potrebbero pensare che più grande è sempre meglio. Spesso lo è, ma non sempre.
Ad esempio, ho scoperto che il “rettangolo grande“ (336 x 280) non ha funzionato per me quanto i piccoli “rettangolo medio” (300 x 250). Molti inserzionisti (almeno quelli della mia nicchia) preferiscono il rettangolo medio dal momento che è più standard rispetto alla dimensione più grande. Ancora una volta, la chiave è sperimentare e vedere cosa funziona meglio per il vostro sito e nicchia.

5. Formati degli annunci - Ho trovato che optare per immagini e testo funzioni meglio del solo scegliere gli annunci di testo.
AdSense inoltre ci consente di pubblicare con le unità di link, AdSense per la ricerca, ecc. Ciascuno di questi formati differenti funzionano in modo diverso da un sito all'altro. Ho avuto blog su cui gli annunci di link sono stati i migliori performer, mentre su altri siti non hanno realmente funzionato a dovere. E non si sa come sarà se non si prova!

6. Quali contenuti convertono bene? - Uno dei più grandi miglioramenti che AdSense ha fatto negli ultimi anni è stata l'integrazione con Google Analytics. Per essere onesti sto ancora iniziando a capire il potenziale che le metriche di Analytics offrono, ma intuisco che questo possa portare enormi benefici se adoperato a dovere.
Guardando a questi dati si può vedere che tipo di contenuto converte e la cosa no. È anche possibile vedere quale tipo di traffico, o quali fonti portano a conversioni. Ad esempio, i referral dal motore di ricerca funzionano meglio che non il traffico proveniente da media sociali per quel che concerne uno dei miei blog. Questo ci dice che tipo di annunci servono per quali tipi di traffico, che tipo di promozione promuovere e che tipo di contenuto scrivere di più.
Testa, misura; testa, misura; testa misura …

Ci sono libri, blog, articoli, forum, e altri tipi di risorse disponibili per i Publisher AdSense per aiutarli a imparare a utilizzare AdSense di meglio. Tuttavia, nella mia esperienza, il modo migliore per imparare è quello di 'fare da sé”. Mettetevi a provare nuove cose e poi concedetevi del tempo per esaminare ciò che avete imparato. Quando imparate qualcosa – provatelo e riverificatelo (fate qualche ricerca su A/B split-test per imparare a farlo). L’apprendimento continuo vi aiuterà ad accrescere la vostra esperienza AdSense e ad aumentare i vostri guadagni.

Potete vedere il video originale dell'intervista (in inglese) qui.

Scritto da Darren Rowse - Blogging Evangelist e Publisher AdSense

3 comments :

yuri ha detto...

che dire, tutto corretto, se detto da un top blogger è legge ;)

google ha detto...

non aggiunge nulla di nuovo a chi conosce AdSense da anni. Testa, misura... etc... eh... grazie, non ci vuole un problogger per capire che bisogna sperimentare, o che tutto è relativo e in base al sito.

yuri ha detto...

Io non conosco adsense da anni, però queste cose le sapevo, quello che intendo in pratica è:

Google può dire che ci si guadagna, se lo dice uno che ci ha guadagnato si ascolta di più :)

Ovviamente nulla togliendo ai consigli di google, più ci guadagnano i publisher, più ci guadagna google ;)